Celebrazione Giornata Infermiere 2015. Le impressioni di tre colleghe

Celebrazione Giornata Infermiere 2015

Volentieri condividiamo le impressioni di tre colleghe che hanno partecipato agli eventi per le celebrazioni della giornata Internazionale dell’Infermiere nel sessantesimo anniversario del Collegio IPASVI Livorno 13 Maggio, Piombino Di Maria Antonietta Primiceri Nel 2015 ricorre il “60° anno” della nascita del Collegio IPASVI della provincia di Livorno e con questo la giornata internazionale dell’infermiere che cade ogni anno il 12 Maggio assumendo pertanto quest’anno per tutti gli infermieri un significato particolare. In occasione di questa ricorrenza si è svolta a Piombino il 13 Maggio 2015 un incontro che vedeva coinvolti personale sanitario e le istituzioni. In primo piano “l’infermiere, la sanità e la salute: una professione con i cittadini” come argomento della giornata sul quale si è svolta la tavola rotonda. Il primo intervento è stato quella della Presidente del Collegio IPASVI di Livorno Infermiera Marcella Zingoni che presentandosi ai partecipanti in sala ha ricordato il senso della appartenenza alla professione infermieristica e l’impegno da parte del Collegio affinchè ciò avvenga nel rispetto della Professione stessa.

L’obiettivo comune è quello di raggiungere il maggior numero di infermieri con lo scopo di integrare diverse esperienze professionali e far sentire forte la difesa della professione infermieristica. Di seguito ci sono stati gli eventi in programma con il Dr. Irio Galli, Direttore Presidio Ospedaliero di Piombino, il quale ha sottolineato l’importanza della salute come bisogno del cittadino e il valore della professione infermieristica. A seguire l’intervento del sindaco di Piombino, Sig. Massimo Giuliani che ha messo in evidenza il valore filosofico, dell’assistenza alla persona e del servizio sanitario pubblico. La relazione presentata dalla Dott.ssa Sara Martelloni, infermiera, che mette in risalto il rapporto tra il cittadino e l’infermiere anche attraverso la creazione del portale del cittadino, strumento accessibile alla comunità per avere consigli o informazione sul proprio stato di salute che la Federazione Collegio IPASVI mette a disposizione attraverso un filo conduttore della salute con la professione e come la stessa professione indirizza la regione Toscana con linee guida per il quinquennio 2015-2020. Il Direttore Generale Dr. Eugenio Porfido ha approfondito l’importanza dell’etica professionale che vede coinvolti non solo gli infermieri ma anche gli operatori sanitari attraverso il concetto di valori condivisi.

La Dott.ssa Margherita Di Giorgi, Assessore Sanità e Pubblica Istruzione del Comune di Piombino, ha aggiunto l’importanza del valore dell’organizzazione della sanità all’interno della quale operano i professionisti infermieri. Il Prof. Francesco Giunta, Preside del CDL in Infermieristica dell’Università di Pisa ha esposto il valore dell’università e della scienza come guida di questa professione in continua evoluzione. Concetto ribadito dal Dr. Nicola Pagnucci, Professore CDL in Infermieristica Università di Pisa, che ha sottolineato l’importanza della ricerca scientifica come valore cardine della professione. Il Direttore Sanitario, Dr. Carlo Giustarini, durante il suo intervento ha ricordato il valore della sanità pubblica per la salute. La Dott.ssa Chiara Pini, direttore del Dipartimento Professioni infermieristiche della USL 6, ha approfondito la necessità dell’essere professione, di condividere valori e scienza professionale. Creare spazi professionali per dare una assistenza di qualità che coinvolga tutta la professione infermieristica nei suoi ruoli e nell’organizzazione. La Dott.ssa Antonella Valeri, Direttore Amministrativo, che ha espresso il valore delle risorse umane nel progetto salute, ha chiuso la serie di interventi. Dopo la tavola rotonda, un momento e di armonia, con la foto di tutti i presenti e con il pranzo.

Nel pomeriggio con la dott.ssa A. Pennini, ha avuto inizio il corso “Gli outcome nell’assistenza infermieristica: quando la qualità e gli esiti dipendono da cosa fanno gli infermieri” il cui scopo è stato quello di introdurre l’argomento degli esiti assistenziali correlati con l’attività infermieristica aumentando la consapevolezza della rilevanza dell’intervento infermieristico. 14 Maggio, Cecina Di Raffaella Tecce La “Buca del Gatto”: il posto dove, per antonomasia, a Cecina, ci si incontra per le grandi occasioni! Eh sì, perché quest’anno il collegio IPASVI di Livorno, non solo festeggiava la Giornata Internazionale dell’Infermiere, ma celebrava anche i 60 anni dell’istituzione del collegio! Il focus dell’incontro è stato di alto contenuto scientifico, grazie alla dott.ssa Annalisa Pennini, la quale ha saputo equilibrare concetti teorici con la quotidianità del lavoro dell’infermiere sia esso dedicato all’assistenza diretta che alle funzioni di coordinamento. L’alchimia è stata proprio questa capacità didattica, che ha saputo creare un coinvolgimento pressoché totale fra tutti i colleghi intervenuti. La lezione è stata sapientemente incentrata sugli outcomes positivi dell’assistenza infermieristica, in modo da evitare l’abusato “esiti negativi”, così da tenere alta l’attenzione, nonostante le ore pomeridiane post-lavoro. Ridondante è suonato il motivo dell’affermazione della nostra professione in termini di autonomia, di responsabilità, di abilità elevate….. ma il ricordo di Florence Nightingale spiazza tutti i dubbi nel continuare a percorrere la strada intrapresa, come ci incita a fare una sua massima: “Il nursing è un’arte progressiva nella quale stare fermi è tornare indietro”. Commovente è stata la premiazione del 25° anniversario di iscrizione di una collega, poiché la sua emozione e sorpresa per il riconoscimento è stata contagiosa. Le ore per condividere questi momenti risultano sempre poche, ancor più ritagliarsi lo spazio per parteciparvi, ma il fatto che la sala era quasi piena, ci fa dire a gran voce: “Noi c’eravamo!”. 15 Maggio, Livorno Di Elettra Lazzeri Cara Florence, innanzitutto tanti auguri per il tuo compleanno!Quasi 200 anni e non sentirli! E sei sempre attuale e sulla cresta dell’onda, meglio della Carrà. Mi presento: sono Elettra una infermiera di Livorno, una città di mare in Toscana. Il nostro collegio provinciale, per festeggiare la tua data di nascita, nonché festa internazionale degli infermieri, ogni anno organizza corsi di aggiornamento trattando vari argomenti. Quest’anno ci siamo riuniti al centro congressi dei bagni Pancaldi, qui sul nostro lungomare, per il corso “Gli outcome nell’assistenza infermieristica: quando la qualità e gli esiti dipendono da cosa fanno gli infermieri”. È stato davvero interessante. Abbiamo visto l’importanza di studiare l’impatto che l’assistenza prettamente infermieristica ha sul paziente, per poter definire meglio il nostro ruolo, capire fin dove la nostra autonomia professionale può spingersi e in quali ambiti viene fatta la differenza. Ci è stato spiegato il modello di efficacia del ruolo del nursing ipotizzato da Irvine nel 1998 e poi ripreso da Donabien nel 2013, il quale riguarda l’analisi dell’efficacia di 3 grandi esiti, quelli di struttura, di processo e del risultato. Abbiamo infine visto gli outcome positivi, quali il miglioramento dell’attività di vita, il self care nelle malattie croniche, la gestione del sintomo, la riduzione della sofferenza psicologica e la soddisfazione della persona assistita. Ovviamente abbiamo anche analizzato la loro controparte, ovvero gli outcome negativi o esiti avversi, quali l’errore di terapia, le cadute, le lesioni da pressione, le infezioni e la mortalità. È stato interessante notare come questi esiti avversi siano influenzati dagli stessi fattori: distrazione, interruzione, inesperienza, mancanza di risorse o personale. Per quanto l’argomento fosse attuale e permettesse delle interessanti riflessioni, va sottolineato che la relatrice è stata molto brava nel creare ancor più interesse e nell’intavolare discussioni, sia riguardo gli argomenti più inerenti al corso, sia riguardo altre questioni, come ad esempio la figura dell’infermiere specialista. Durante il pomeriggio abbiamo anche avuto il nostro momento commemorativo. Sono state consegnate le targhe ai colleghi iscritti da 25 anni e le pergamene ai consiglieri e revisori dei conti che nell’arco degli anni si sono impegnati a migliorare le cose per l’IPASVI e per gli infermieri di Livorno. Come ogni anni è stato consegnato il premio Ceragioli – De Lucchese, per la miglior tesi dei nostri nuovi neolaureati. Infine c’è stata una bella sorpresa per una delle nostre iscritte più note: la signora Ceragioli, 90 anni, di cui 60 passati da infermiera e consigliera dell’IPASVI, si è ritrovata davanti un bel pacco regalo, con all’interno una magnifica targa che commemora non solo l’anniversario dell’IPASVI, ma anche l’impegno della signora Ceragioli per questa professione e questa città. Insomma, è stata davvero una giornata proficua e di questo dobbiamo tutti ringraziare il nostro collegio e te. Se tu non fossi nata o se tu fossi stata un po’ meno indomita, un po’ meno appassionata, forse noi non avremo nulla da festeggiare, forse non avremo neanche una professione di cui essere orgogliosi. Perciò grazie di cuore al collegio, col suo nuovo consiglio e la sua nuova Presidente, e grazie a te Signora della lanterna.

 

Potrebbe interessarti...